Villa Monastero, situata a Varenna, è uno degli esempi più interessanti di residenza in stile eclettico sul ramo orientale del Lago di Como. Il complesso è composto dalla Casa Museo, un percorso espositivo che si snoda in 14 sale interamente arredate, e dal Giardino botanico, che si estende per quasi un chilometro lungo la riva. Oggi di proprietà della Provincia di Lecco, la Villa è un centro convegni di fama internazionale e un museo riconosciuto da Regione Lombardia.

Dal monastero cistercense alla dimora eclettica
Fondata alla fine del XII secolo come luogo di ritiro per le monache cistercense, la struttura originaria di Santa Maria subì una profonda trasformazione nel 1567, quando fu acquistata dalla famiglia Mornico. Fu allora che iniziò la metamorfosi in residenza nobile, mantenendo però nel nome l'eredità del suo passato spirituale.
La Casa Museo ha ottenuto il riconoscimento regionale nel 2004. Si tratta di un museo dinamico dove la storia si fonde con l’arredo originale di diverse epoche (Rinascimento, Barocco, Neoclassico, Liberty).

Atrio e Scalone
Monumentale

Sala Nera
(Sala da Pranzo)

Sala
Biliardo

Sala Fermi
(Sala Conferenze)

Sala Rossa
(Sala di Ricevimento)

Salottino Mornico
(Studio)

Camera Sud-Est
(Camera di Carlotta)

Salottino
e Camino

Sala del Consiglio
(Salone Verde)

Salottino Orientale
(Fumoir)

Sala della
Musica

Camera
Patronale

Antibagno
e Vetrina

Il Bagno
(Stile Neopompeiano)

Sala Polvani
(Sala Riunioni)

Atrio e Scalone
Monumentale
Atrio e Scalone Monumentale

Sala Nera
(Sala da Pranzo)
Sala Nera (Sala da Pranzo)

Sala
Biliardo
Sala Biliardo

Sala Fermi
(Sala Conferenze)
Sala Fermi (Sala Conferenze)

Sala Rossa
(Sala di Ricevimento)
Sala Rossa (Sala di Ricevimento)

Salottino Mornico
(Studio)
Salottino Mornico (Studio)

Camera Sud-Est
(Camera di Carlotta)
Camera Sud-Est (Camera di Carlotta)

Salottino
e Camino
Salottino e Camino

Sala del Consiglio
(Salone Verde)
Sala del Consiglio (Salone Verde)

Salottino Orientale
(Fumoir)
Salottino Orientale (Fumoir)

Sala della
Musica
Sala della Musica

Camera
Patronale
Camera Patronale

Antibagno
e Vetrina
Antibagno e Vetrina

Il Bagno
(Stile Neopompeiano)
Il Bagno (Stile Neopompeiano)

Sala Polvani
(Sala Riunioni)
Sala Polvani (Sala Riunioni)



Il Giardino si estende per oltre un chilometro lungo la riva del lago, offrendo un itinerario lineare di rara bellezza. Grazie a un microclima eccezionalmente mite, tipico della sponda orientale, specie esotiche e rare convivono con la flora mediterranea, garantendo fioriture spettacolari in ogni stagione dell’anno e un’esperienza sensoriale unica tra profumi e colori.

La collezione degli agrumi
Una delle sezioni più caratteristiche è dedicata agli agrumi, coltivati secondo le antiche tradizioni lariane. Passeggiando tra i viali è possibile ammirare esemplari di limoni, cedri, pomeli e mandarini. Oltre al valore botanico, questa collezione rappresenta un legame storico con l'economia agricola del passato, quando queste piante decoravano le più belle dimore del Lago di Como.

Essenze esotiche e rare
Il giardino ospita una vasta e interessante collezione di Arecaceae provenienti da tutto il mondo, con esemplari rari quali la Jubea chilensis, Brahea armata, Brahea edulis, Chamaerops humilis e Phoenix dactylifera. Questa varietà è il frutto di una sapiente selezione botanica, capace di individuare le specie più prestigiose per valorizzare l'eccezionale microclima e la bellezza senza tempo di Villa Monastero.

Rose antiche e fioriture
L'architettura del verde è impreziosita da una ricca collezione di rose antiche e rampicanti. Le rose ornano le iconiche balaustre in pietra e accompagnano il visitatore lungo i sentieri, creando scenari da cartolina. Il percorso è studiato per offrire una varietà cromatica costante, dove la delicatezza dei fiori si sposa con il blu intenso delle acque del lago sottostante.

Architetture e monumenti
Il Giardino non è solo natura, ma un dialogo continuo tra botanica e arte. Il percorso è ritmato da scenografici elementi architettonici: il Tempio neoclassico, le fontane zampillanti, i pozzi decorati e le numerose statue in marmo. Ogni elemento è posizionato strategicamente per creare punti di fuga prospettici che incorniciano il paesaggio e i borghi della sponda opposta.